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Allattamento e prima infanzia


Ma quando la donna ha accolto in sé il seme dell'uomo che prenderà a crescere dentro di lei allora dalla forza della natura il suo sangue è sospinto verso il seno, e quel cibo che dal bere avrebbe dovuto trasformarsi in sangue, viene mutato in latte affinchè il bambino che la donna ha in grembo possa nutrirsene”. 
...che poi il latte abbondi nelle mammelle quando il bambino succhia è dovuto al fatto che mentre il bambino succhia attira il latte dentro le venuzze e continuando a succhiare apre a queste, la via nelle mammelle”.

Se il latte della mamma non dovesse essere sufficiente, il dott. Strehlow scrive che  è possibile alimentare il neonato  anche solo, o con l'integrazione di pasti costituiti da farina di farro micronizzato sciolto nel tè di finocchio, del latte o un poco di panna, e con un pizzico di piretro. La consistenza ed i quantitativi dipendono dall'età del neonato. Si arriva allo svezzamento con il neonato in salute, allegro e sereno. 
Il farro secondo  S. Ildegarda di  Bingen, si è dimostrato straordinario per tutte le malattie ed i disturbi dei neonati, bambini, adolescenti, adulti ed agli anziani, insomma per tutte le età.
Il farro rappresenta dall'80 al 90 per cento del successo della guarigione, soprattutto per quanto riguarda le allergie, le malattie della pelle e malattie gastrointestinali.
L'esperienza ha dimostrato che i bambini alimentati con farro diventano equilibrati ed efficienti, in particolare anche i bambini iperattivi e con sindrome da deficit di attenzione.
Ildegarda scrive che il farro fa crescere i muscoli e rende le persone felici. 
 
In caso di problemi di crescita, o semplicemente per rinforzare il neonato, l'uso della pietra di crisolito può essere d'aiuto:

“Il crisolito nasce con il calore del sole e all'umidità dell'aria dopo mezzo giorno verso la nona ora.La sua forza è così grande che se un crisolito si trovasse vicino ad un uccellino appena nato o ad un altro animale, quest'ultimo comincerebbe subito a camminare“.
 

S.Ildegarda ritiene che la pietra abbia proprietà vivificanti, benefiche soprattutto per i neonati, ma è una forza necessaria anche per chi è debilitato o malato, vale la pena provare. 

In caso di coliche del neonato, durante l'allattamento la mamma può ridurre questo disturbo bevendo spesso del tè al finocchio, masticando spesso i semi di finocchio e prendendo un po' di galanga.
 
In caso di eritema da pannolino si usano i semi di lino  

“Chi è ustionato dal calore in qualsiasi parte del corpo faccia bollire i semi di lino in acqua, filtri e imbibisca una stoffa di lino e la ponga ancora calda sulla parte e la bruciatura verrà assorbita.”

 Il gel di semi di lino si è dimostrato un valido aiuto anche come dopo sole e anche per la cura della dermatite da pannolino .
  
Per la mamma, in caso di depressione post parto
Vino alla primula o bevanda alla primula
Prendere una manciata di fiori freschi o essiccati e immergerli in ca.mezzo litro d'acqua. Porre ca. un'ora la brocca al sole, poi filtrare e bere spesso.

In caso di problemi al seno 
Pomata alla viola
Si è dimostrata utile  in caso di noduli dolorosi durante la congestione e l'ispessimento della secrezione della ghiandola mammaria durante le mestruazioni o l'allattamento al seno, ma che scompaiono da soli dopo poco tempo.
 

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