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Onice

Cosa scrive S. Ildegarda

" L'onice è calda  e  possiede una grande forza contro le debolezze che nascono dall'aria."
"Chi ha gli occhi annebbiati o che soffrono a causa di un'ulcera, versi del vino puro e buono in un contenitore di bronzo, rame o acciaio, metta la pietra in quel vino e la temperi così per 15 o 30 giorni, poi tolga la pietra e tocchi leggermente gli occhi con quel vino: si schiariranno e ritroveranno la salute . Non si cambi contenitore”.

“Chi ha dolore alla milza cuocia della carne di capra o pecora giovane. Poi la mangi imbibendola nel vino preparato con l'onice, come sopra spiegato, come si è soliti intingere alcuni cibi nell'aceto. Lo faccia spesso, la milza guarirà e smetterà di gonfiarsi”.
Guardate attentamente l'onice e mettetelo in bocca e la vostra tristezza sparirà".
"Chi soffre di forti febbri metta un onice per 5 giorni nell'aceto, poi lo tolga e lo riscaldi e condisca tutti i suoi cibi con quell'aceto e li mangi, così la febbre cesserà ...”
 

A cosa serve

  • Problemi corneali ,
  • Malattie agli occhi,
  • Ulcere allo stomaco, milza,
  • Tristezza, malinconia, depressione,
  • Febbre

Utile come 

Collana, ciondolo, saponetta burattata, anello, bracciale.

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