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I 4 principi

 

Ogni persona può contribuire attivamente e quotidianamente a rafforzare la propria salute. 

 

Ildegarda ci aiuta in questo, invitandoci a considerare 4 principi vitali:

  •  Subtilitas ( la natura curativa del cibo),
  •  Discretio (la giusta misura),
  •  Viriditas (il risveglio della vitalità )
  •  Ratio (la chiarezza mentale)

 

Subtilitas o sottigliezza

La “subtilitas” è la natura utile e positiva insita nell'elemento.
E' la parte interiore, è l'efficacia naturale delle cose, è la forza della natura nelle diverse creature di Dio. Possiamo definire la “subtilitas” come l'anima di ogni essere, sia che si tratti di erbe, cibo, elementi come l'aria, l'acqua, la terra, gli alberi e cespugli, pesci, uccelli, animali terrestri, rettili, pietre o metalli.
Ognuno di essi è visto nel suo complesso ed è considerato in base al suo valore curativo per l'uomo. Non si tratta di una mera individuazione di singole peculiarità né di una questione di vitamine o di minerali.
E' un punto di vista nuovo!
Nel libro Physica, S.Ildegarda ci elenca gli esseri descrivendo proprio la subtilitas di ognuno e  scrive  delle qualità sottili degli alimenti. In genere parla di natura calda, fredda o umida e dei loro effetti sulla salute per l'uomo ed è proprio così che ci aiuta nella scelta degli alimenti più preziosi per noi!
 

 Discretio

“L’anima ama in tutte le cose la moderazione. Ogni qualvolta il corpo dell’uomo mangia e beve senza discrezione o fa qualcos’altro di questo genere le forze dell’anima ne sono ferite… In tutte le cose l’uomo deve imporsi la giusta misura”. – Ildegarda di Bingen da Liber Divinorum Operum

La discretio è il dono della giusta misura. E' un punto fermo, sempre, su tutto: anche quando si mangia cibo sano.
Con moderazione, è la parola d'ordine!
Siamo chiamati ad usare la nostra attitudine naturale nel percepire quanto e di cosa necessitiamo, ascoltando il nostro essere per trovare il giusto equilibrio, nè il troppo, nè il poco. E questo in tutta la vita, in tutte le nostre attività, in tutti i campi.

"Come opera sua, l'uomo è chiamato a realizzarsi nel mondo. L'uomo deve attenersi agli elementi del mondo per prendere la sua misura da questa natura e da nessun'altra determinante” – da: "Liber Vitae Meritorum.

Viriditas

“L'energia verde” è l'energia vitale. Porta in sé il significato di vigore, freschezza, rigoglio, vivacità ed in senso figurato rappresenta la giovinezza, la forza, la salute e la robustezza, è il verde del germoglio ed esprime l'unità del corpo e dell'anima, perché Ildegarda scrive:

"L'anima è la forza verde del corpo; l'anima opera per mezzo del corpo e il corpo per mezzo dell'anima; questa è l'intero patrimonio dell'uomo".

Viriditas è il presupposto di tutta la vita, essa dispiega la vita.
La forza verde è in tutti noi, in tutte le creature di Dio ed è proprio quella forza che, risvegliata, conduce alla guarigione. 

"L'uomo è parte della creazione e la forza vitale e la guarigione sono nella creazione. Fate attenzione che la viriditas che avete da Dio non si secchi in voi a causa della variabilità dei vostri pensieri. L'anima è la viriditas del corpo, perché attraverso di essa cresce e prende vita".


 

Ratio

Ratio è il dono del discernimento e quindi della chiarezza. Fondamentalmente questo principio consiste nella percezione attenta dei nostri pensieri, è un riconoscimento consapevole.
Con Ildegarda la ratio è espressione di intuizione, di capacità di pensare e di giudicare.
E' la sensibilità di percepire, assorbire e discernere, che ci permette di affrontare la vita in modo critico, con dignità e rispetto.

 “L'uomo è e rimane l'essere razionale, mentre il resto del mondo non può che rappresentarsi nella sua naturalezza elementare.Con le ali della sua ragione egli è vivo".

Sulla base di questi principi Ildegarda ci raccomanda:

  1. La scelta dei cibi più preziosi
  2. L'equilibrio tra movimento e sonno, tra lavoro e riposo
  3. La disintossicazione del corpo
  4. L'utilizzo delle virtù per la guarigione
 

a. Alimenti sani da preferire :
Vegetali: farro, castagne, finocchio, carote, ceci, zucca, lattuga, sedano, mandorle dolci, rafano, barbabietola, olio di girasole, olio di semi di zucca.
Carnepollo, agnello, vitello, selvaggina (cervo, capriolo), capra.
Pesce: temolo, trota fario, pesce persico, merluzzo, pesce siluro, luccio, luccioperca.
Frutta: mela, pera (cotta!), mora, lampone, ribes, ciliegia, corniolo, gelso, nespola, mela cotogna, prugnolo, uva, agrumi, datteri.
Bevande salutari: birra, caffè di farro, succhi di frutta diluiti con "acqua di cristallo di rocca" fresca, tè (finocchio, rosa canina, salvia), vino, latte di capra.

Alcuni alimenti sono da evitare e rappresentano dei "veleni in cucina":

  • Anguilla,
  • Anatra,
  • Oca,
  • Maiale,
  • Pisello con moderazione,
  • Fragola,
  • Mirtillo coltivato,
  • Prugna,
  • Pesca,
  • Cavolo,
  • Porro,
  • Lenticchie.

 
b. Equilibrio tra movimento e sonno:

Se qualcuno dorme molto e troppo a lungo, sarà facilmente afflitto da ogni sorta di febbri cattive, anche oscuramento degli occhi... ma chi dorme con moderazione rimarrà sano".
"Ma colui che veglia molto ed eccessivamente, decade nella debolezza fisica, e poi a volte arriva la forza, e perde anche un po' di comprensione..."

Anche qui ricorre la Discretio: la giusta misura va rispettata!
Sul sonno del pomeriggio : 

"Le persone non dovrebbero dormire subito dopo aver mangiato prima che il gusto, il succo e l'odore del cibo abbiano raggiunto la loro casa. Ma se una persona si astiene dal sonno per un breve periodo di tempo e vi riposa sopra per circa un'ora, allora la carne e il sangue aumentano e la persona diventa sana".

 
c. Occorre promuovere la disintossicazione da veleni e sporcizie nel corpo attraverso il movimento, attività fisica, passeggiate nel verde.
Infatti come scrive il dott. Strehlow, una passeggiata nella natura ha enormi benefici:

  • Il sistema immunitario si rigenera,

  • Lo stress diminuisce,

  • L'anima si tranquillizza,

  • La pressione del sangue si abbassa,

  • Le prestazioni del cuore e dei polmoni migliorano

  • Il metabolismo si attiva,

  • L'efficienza del corpo aumenta.

 
d. Fare uso delle virtù per trasformare quello che i vizi hanno danneggiato nel corpo.
Ildegarda descrive ben 35 virtù che si oppongono ad altrettanti vizi. Quest'ultimi influiscono sulla salute psico- fisica dell'individuo. Infatti la salute è equilibrio tra corpo e anima. Solo con questo equilibrio possiamo avere la piena salute.

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