
La prima colazione
Secondo S.Ildegarda, una buona giornata inizia con un pasto caldo, "in modo che lo stomaco si scaldi". Con una colazione calda, infatti, lo stomaco si porta alla "temperatura di esercizio", altrimenti fa molta fatica a riscaldarsi e questo comporta un dispendio di energie e per noi significa un grande affaticamento .
Ildegarda scrive inoltre:
"Tutta la frutta e tutte le cose che contengono succo e umidità, come ad esempio le erbe (fresche), dovrebbero essere evitate al primo pasto, perché queste porterebbero marciume e muco, così come l'irrequietezza nei succhi”
Ottimo a colazione è l'Habermus (vedi ricetta in fondo alla pagina)
Tuttavia S. Ildegarda consiglia di fare colazione il più tardi possibile per una buona digestione.
"È benefico per una persona fisicamente sana astenersi dalla colazione fino a poco prima di mezzogiorno o intorno a mezzogiorno”
Solo i malati e i deboli, anziani e bambini, dovrebbero fare colazione la mattina, in modo che possano recuperare le forze. Persone completamente sane possono fare a meno della colazione e mangiare il loro primo pasto caldo poco prima di mezzogiorno o a mezzogiorno. In questo caso la colazione diventa il pranzo della giornata.
Ingredienti
2 tazze di semolino, fiocchi o tritello ( chicchi decorticati e spezzettati) di farro
4 tazze di acqua
1 mela a pezzetti
Uva sultanina a piacere
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiaini di zucchero di canna o miele
2 punte di coltello di galanga
1 cucchiaio di mandorle a fettine
1 cucchiaino di semi di psillio
1 punta di coltello di radice di piretro
Succo di ½ limone se non ci sono problemi di fermentazioni intestinali.
Preparazione
Mescolare il semolino nell’acqua fredda e continuando a mescolare, portare ad ebollizione. Aggiundere lo zucchero o miele, le spezie, e continuare la cottura dolce per 5-10 minuti. Aggiungere la mela apezzetti negli ultimi 4 minuti di cottura. Spargere le mandorle e i semi di psillio sulla mousse cotta. Insaporire secondo il proprio gusto con l’uvetta sultanina oppure mirtilli rossi essiccati ed un po’ di succo di limone.
L’Habermus favorisce la circolazione sanguigna.
Consiglio della dott.ssa Christiane Ernst-Paregger
“ La mousse di farro è ancora meglio se si fa appassire la mela per prima in un po’ di burro o olio di girasole. Poi ci si aggiunge mescolando la cannella con lo zucchero di canna, e si lascia caramellare il tutto continuando a mescolare. Poi si spruzza un po’ di vino bianco e lo si fa evaporare. Solo adesso aggiungere il semolino di farro oppure il tritello o i chicchi precotti, continuare a cuocere e se serve aggiungere del tè di finocchio del giorno precedente. Mescolare finché non si ottiene una pappetta. Aggiungere galanga, radice di piretro, semi di psillio, le uvette e le mandorle. Particolarmente buono con l’aggiunta di un po’ di succo di limone.